Per calcolare il codice fiscale di una persona fisica servono cognome, nome, data di nascita, sesso anagrafico e comune italiano o Stato estero di nascita. Il risultato ordinario contiene 16 caratteri. Il calcolo non equivale alla richiesta di attribuzione all’Agenzia delle Entrate.
Prima di iniziare
Usa la grafia presente nei documenti. Se hai più nomi o un cognome composto, non scegliere solo la parte che utilizzi abitualmente: il calcolatore deve ricevere i dati anagrafici completi. Non inserire indirizzo, comune di residenza o nazionalità al posto del luogo di nascita.
Compila il calcolatore
- Scrivi cognome e nome nei due campi separati.
- Inserisci una data reale e non futura.
- Seleziona il sesso anagrafico riportato nei documenti.
- Scegli comune italiano oppure Stato estero.
- Cerca il luogo e seleziona una voce dall’elenco.
- Premi Calcola il codice fiscale e leggi il risultato.
La selezione del luogo è essenziale: scrivere soltanto un nome non conferma quale codice Belfiore usare. Comuni omonimi e denominazioni storiche possono richiedere attenzione.
Un esempio fittizio
Mario Rossi, nato a Roma il 1 gennaio 1980, sesso maschile, produce il codice ordinario RSSMRA80A01H501U. È un esempio didattico, non un’identità verificata. RSS deriva dal cognome, MRA dal nome, 80 dall’anno, A da gennaio e 01 dal giorno. H501 identifica Roma; U è il controllo finale.
Cosa controllare dopo
Confronta il risultato con il codice presente su un documento ufficiale. Se non coincide, verifica prima i dati inseriti, poi la denominazione del luogo alla nascita. Non sostituire automaticamente quello ufficiale con quello appena calcolato: una variante per omocodia può essere corretta.
Per esistenza e corrispondenza anagrafica usa la verifica ufficiale. Per una semplice lettura della struttura puoi aprire il decoder.
Preparare i dati: una verifica in due minuti
Prima di premere il pulsante, leggi i campi nello stesso ordine in cui appaiono sul documento. Se il nome è composto, ricopialo per intero. Se il cognome ha due parti, non decidere quali siano “importanti”: il calcolo non usa le abitudini con cui una persona si presenta.
Per una data scritta come 03/04/1985, verifica che il primo numero sia il giorno. Nel selettore del sito compaiono campi dedicati alla data, ma il formato visivo può dipendere dal browser. L’importante è che giorno, mese e anno corrispondano alla nascita.
Completa la scelta del luogo solo dopo la data. Se il risultato della ricerca mostra più periodi, seleziona quello compatibile: usare la prima riga senza leggerla può associare un record amministrativo diverso.
Che cosa succede dopo il pulsante Calcola
Il programma controlla i campi, applica le regole alle lettere, codifica la data e aggiunge il codice del luogo selezionato. Infine determina il carattere di controllo. Il risultato è accompagnato dalla separazione dei gruppi, così puoi capire quale dato ha prodotto ciascuna parte.
Il pulsante Copia codice copia soltanto la sequenza. Non copia una certificazione e non invia una richiesta. Azzera svuota i campi e rimuove il risultato: è utile prima di passare a un altro esempio, soprattutto su un dispositivo condiviso.
Se stai calcolando per un familiare
Non usare una vecchia compilazione come modello senza ricontrollare ogni campo. Due persone della stessa famiglia possono avere cognome simile e luoghi diversi; il nome e la data non sono gli unici dati che cambiano.
Evita di lasciare il risultato su schermi condivisi o di incollarlo in conversazioni pubbliche. Per spiegare come funziona lo strumento puoi utilizzare i dati fittizi presenti nella pagina iniziale.
Quando è meglio fermarsi
Fermati se non conosci la grafia registrata, se il luogo non compare oppure se non sai quale denominazione storica scegliere. Un risultato ottenuto con dati “approssimativi” è soltanto il risultato di quei dati.
Se il codice è necessario per una pratica imminente, recupera quello ufficialmente attribuito anziché affidarti a una ricostruzione incerta. Non occorre ripetere il calcolo su molti siti per trasformare un dato dubbio in un dato verificato.